Descrizione Progetto

BIORIVITALIZZAZIONE

La biorivitalizzazione consiste nella stimolazione del tessuto (in particolare della pelle del viso, del collo e del cuoio capelluto) alla riparazione e alla rigenerazione cellulare, processi che per via dell’età, del sole, del vento, degli ossidanti come il fumo, sono compromessi e vanno riattivati.
La biorivitalizzazione ha il fine di ottenere una maggiore idratazione, luminosità e riduzione delle fini rugosità. Le tecniche che verranno descritte possono essere utilizzate anche nel campo delle iniziali perdite di capelli venendo stimolati i bulbi piliferi silenti a mantenere la loro vitalità e migliorando la qualità del capelli.

Medicina-Estetica-Viso-Salomone

Tecniche

  • Mesoterapia: consiste dell’infiltrazione di alcune sostanze a livello della pelle con aghi sottilissimi.
    – Stimolazione con principi attivi
    – Stimolazione con fili riassorbibili
    – Stimolazione biologica con fattori di crescita (PRP)
    – Stimolazione biologica con Cellule Staminali (Rigenera, lipofilling)
    – Carbossiterapia

  • Aghi (anche chiamato needling): già durante le iniezioni della mesoterapia sopra descritta, “l’offesa dell’ago sulla pelle” che attraversa la pelle stimola l’organismo alla riparazione “dell’impercettibile danno”. Nessun segno percettibile rimane della puntura, ma la gocciolina di sangue che uscirà conterrà quei fattori di crescita che rigenereranno i tessuti e la produzione di nuovo collagene. Da questo principio é nato il needling, ossia l’utilizzo di rulli o penne con numerosi impercettibili aghi fini che in modo indolore provocano al passaggio numerose “punture profonde da 1 a 2 mm”. É particolarmente indicato nelle fini rugosità o nelle cicatrici da acne. Il principio è sfruttare i naturali meccanismi di rivitalizzazione che ha già la nostra pelle. Questo trattamento ha delle analogie al laser frazionato.
    – Dermaroller
    – Dermapen

  • Laser e plasma: laser frazionati provocano dei fori piccolissimi nella pelle stimolando quindi una riparazione della stessa in modo analogo a quanto già descritto per il needling. Il plasma è un arco elettrico che si forma tra la punta di uno strumento apposito e la superficie della pelle, provocando la sublimazione (passaggio dello stato solido a quello gassoso) dello strato superficiale della pelle.

  • Peeling chimici: si tratta di sostanze acide che rimuovono delicatamente gli strati più esterni della pelle stimolando la fisiologica rigenerazione dell’epidermide dallo strato più profondo a quello superficiale, esfoliando quindi la “pelle morta”. Per approfondire l’argomento, vedi il capitolo apposito:
    – Soluzione di Jessener
    – Acido Salicilico
    – Acido piruvico
    – Acido Tricloroacetico

MEDICINA ESTETICA
CHIRURGIA ESTETICA

Vuoi maggiori informazioni?

Compila il form seguente, il dott. Salomone ti risponderà non appena possibile

TORNA INDIETRO